Il Carnevale Agropolese

Il Carnevale è uno dei riti tra i più antichi della storia e del folklore dei popoli e rappresenta un momento di libertà, spensieratezza, gioia e felicità che unito e posto in essere nel rispetto delle tradizioni, diventa un mezzo sempre più importante per l’unione e l’aggregazione sociale. Ed è con questo spirito che bisogna continuare la tradizione del Carnevale per dare contezza di quei valori che la società moderna con i suoi ritmi sempre più frenetici, sta facendo venire meno. Sono questi i motivi che ci spingono ad organizzare anno per anno, sempre con più impegno, il Carnevale della Città di Agropoli”.

I Patroni: San Pietro & Paolo

Il 29 giugno di ogni anno ricorre la festività dei SS. Pietro e Paolo, Santi patroni della Città di Agropoli. In occasione della festa le statue dei due Santi vengono condotte fuori dalla Chiesa madre e portate in processione dapprima per le strade del Borgo antico e, di qui, oltrepassata la monumentale porta del centro storico, giù per gli “scaloni” e le vie che scendono alla Marina, fino al porto, dove la festa si conclude attorno alla mezzanotte con l’immancabile spettacolo di fuochi pirotecnici. Accanto alla festa religiosa è poi quella civile: nei giorni 28 e 29 in Piazza della Repubblica si tiene la Fiera di SS Pietro e Paolo, che vede la partecipazione di operatori autorizzati al commercio su area pubblica. Non tutti sanno che questa fiera vanta origini ben più antiche ed importanti.

24 Luglio: Madonna di Costantinopoli

Il 24 Luglio si celebra la festa in onore della Madonna di Costantinopoli, considerata da sempre la protettrice dei pescatori, durante la quale si svolge una suggestiva processione in mare. La leggenda narra che un quadro della Madonna fu ritrovato in mare da alcuni marinai dopo una tempesta. Portata sulla terraferma, la scelsero quale loro protettrice, edificando in suo onore una cappella nell’antico nucleo fortificato. In occasione di uno dei tanti attacchi al borgo da parte dei feroci predoni saraceni, la chiesa fu depredata con l’asporto sacrilego di arredi e oggetti sacri, fra i quali appunto la sacra effige di Maria. All’atto di salpare, la leggenda narra che le veloci galere non riuscissero in alcun modo a prendere il largo a causa di una forza sovrannaturale che con venti e maree sfavorevoli impediva alle navi di partire. I pirati riuscirono a salpare solo quando decisero di lasciare in prossimità della spiaggia la Sacra immagine.

10 - 11 Agosto: Madonna delle Grazie

La chiesa Madonna delle Grazie è ubicata nel centro cittadino, non si conosce con esattezza l’anno della sua costruzione, ma probabilmente risale al 1600. In origine era una piccola cappella isolata nell’agro ed era intitolata a “Santa Maria del Pozzo” per la vicinanza ad una cisterna naturale dalla quale si attingeva l’acqua. Nel 1951 furono avviati i lavori di ampliamento e nel 1954 venne riconosciuta la nuova parrocchia dedicata a “Santa Maria delle Grazie”.

4 Ottobre: San Francesco

San Francesco. La leggenda narra che, nel 1222, il Poverello d’Assisi, sbarcato nel porticciolo di Agropoli per portare la parola di Dio, fu deriso e maltrattato dagli abitanti tanto da decidere di rivolgersi, da uno scoglio agli abitanti del mare che, invece, lo ascoltarono. Tale fatto viene tramandato dalla credenza popolare ma trova dei riscontri nei documenti storici contenuti negli annali dei Frati Minori.

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